Morì per una leucemia acuta promielocitica, 12 medici verso il processo

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Nominati i periti incaricati di fare luce su eventuali responsabilità sanitarie per il decesso di una 18enne che morì per una leucemia acuta promielocitica nel 2016

Era giunta al Pronto soccorso dell’Ospedale di Ascoli Piceno per un’apparente tracheite con febbre. Da diversi giorni accusava i classici sintomi del virus influenzale: spossatezza, febbre, ma anche un’oppressione al petto. Era stata quindi rimandata a casa, ma il giorno dopo, persistendo il suo malessere era tornata in nuovamente in Ospedale. Questa volta le venne diagnosticata una miocardite. A quel punto le sue condizioni si erano aggravate e i medici disposero il suo trasferimento all’Ospedale regionale di Ancona. Nel corso del tragitto verso il capoluogo marchigiano la paziente, una giovane di appena 18 anni, ebbe un arresto cardiaco. Fu salvata dai medici dai medici ma finì in coma farmacologico e dopo pochi giorni morì per una leucemia acuta promielocitica.

Era il febbraio del 2016 e la Procura aprì un fascicolo per fare chiarezza sull’accaduto. Dodici avvisi di garanzia furono spiccati dal Pubblico ministero, come atto dovuto, nei confronti di altrettanti medici: sei dell’Ospedale di Ascoli e sei del nosocomio di Ancona. L’autopsia rivelò che la giovane era morta a causa di una leucemia acuta promielocitica, una patologia che può provocare emorragie ed ecchimosi.

Nelle scorse ore si è tenuto l’incidente probatorio.

Hanno giurato in tribunale i tre periti nominati dal Giudice per le indagini preliminari: si tratta del professor Cristian D’Ovidio dell’Università D’Annunzio di Chieti; del cardiologo Filippo Scalise e dell’infettivologo Arturo Di Girolamo dell’Asl di Lanciano.

I consulenti sono chiamati a pronunciarsi, entro 90 giorni, circa la sussistenza di eventuali responsabilità da parte dei camici bianchi indagati. I genitori della ragazza chiedono che venga fatta giustizia: “Un atto di rispetto per la dignità di nostra figlia”. La prima udienza del processo è stata fissata per il 24 settembre.

 

 

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