L’inchiesta – che mira a chiarire le cause del decesso del neonato, morto dopo 26 giorni in incubatrice – è scattata in seguito alla denuncia presentata dai genitori, intenzionati a verificare la sussistenza di eventuali responsabilità sanitarie per la tragica scomparsa del loro piccolo, nato prematuramente lo scorso 12 gennaio

La Procura di Palermo ha aperto un fascicolo per fare piena luce sul decesso di un bimbo, nato prematuramente il 12 gennaio e morto dopo 26 giorni in incubatrice all’ospedale Civico di Palermo. Alla base della drammatica vicenda, secondo le prime risultanze, vi sarebbe un’infezione contratta nel reparto di terapia intensiva neonatale del nosocomio del capoluogo siciliano.

Le indagini sono partite in seguito alla denuncia presentata ai carabinieri dai genitori della piccola vittima, che chiedono di accertare la sussistenza di eventuali responsabilità sanitarie per la tragica scomparsa del figlio.

In base al racconto della mamma – riportato dal Live Sicilia – le condizioni del neonato, dopo un iniziale miglioramento, sarebbero nuovamente peggiorate. Il 2 febbraio la donna, di trentasette anni, sarebbe stata chiamata dal personale dell’ospedale per l’autorizzazione a effettuare sul piccolo una puntura lombare; i medici, infatti, avrebbero sospettato un’infezione.

Quando i genitori sono giunti presso la struttura sanitaria avrebbero trovato il figlioletto intubato. L’esame delle urine avrebbe effettivamente confermato la presenza di un’infezione batterica, dalla quale il paziente non si sarebbe più ripreso.

Il magistrato titolare del fascicolo ha disposto il sequestro della documentazione clinica, oltre a auna serie di accertamenti volti a chiarire le cause del decesso. Al momento, non vi sarebbe alcun indagato.

Se sei stato/a vittima di un errore medico e vuoi ottenere, in breve tempo, il risarcimento dei danni fisici subiti o dei danni da morte di un familiare, clicca qui

Leggi anche:

Arresto cardiaco prima di essere operata, si indaga per omicidio colposo

Morto due giorni dopo una visita cardiologica, medico indagato

LASCIA UN COMMENTO O RACCONTACI LA TUA STORIA

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui