Dal capitale all’abusivismo: la Commissione Albo Odontoiatri espone le principali questioni aperte nel settore da sottoporre al neoministro Grillo

Società di capitale, pubblicità sanitaria, abusivismo e concorsi ospedalieri. Sono queste le priorità che la Commissione Albo Odontoiatri intende sottoporre al Ministro della Salute, Giulia Grillo, in occasione dell’incontro richiesto congiuntamente alla FNOMCeO.

Nel rinnovare la congratulazioni alla nuova titolare del dicastero di Lungotevere Ripa, il presidente CAO, Raffaele Iandolo, evidenzia le principali questioni aperte sul fronte Odontoiatria.

In cima alla lista, la questione del capitale, che ha fatto il suo ingresso in maniera forte nel settore. “Le società di capitale, secondo la loro stessa natura, valorizzano soprattutto l’utile – dichiara Iandolo -.  Come Cao, come Ordine, noi siamo tenuti per legge a tutelare la salute dei pazienti”. A tal fine, gli odontoiatri ritengono che l’unica forma societaria sia la STP. La società tra professionisti, infatti, è la sola che attualmente ha l’obbligo di iscriversi all’Albo ed è quindi soggetta al controllo dell’Ordine.

“Uno degli effetti collaterali di questo trionfo del capitale – continua Iandolo – è il fiorire di ‘false patologie’. La logica puramente commerciale, infatti, spinge a ‘vendere’ cure e prestazioni anche quando non ce ne sarebbe bisogno”.

Il secondo punto da portare all’attenzione del Ministro è  quello relativo alla pubblicità sanitaria ingovernata e ingovernabile.

“Anche qui – prosegue il Presidente Cao nazionale -, in molti abbiamo visto, sui bus, sui muri delle nostre città, le pubblicità ingannevoli degli ‘impianti a un euro’. Diciamolo chiaramente: l’odontoiatria ha dei costi incomprimibili”. Per Iandolo,“chi fa promesse di questo tipo fa promesse quantomeno fallaci, o ricarica i costi altrove”. Ad esempio, “alzando il prezzo di altre prestazioni da acquistare obbligatoriamente in un ‘pacchetto’”.

La Cao si aspetta quindi con fiducia dal Ministro regole certe sulla pubblicità sanitaria. Questa dovrebbe essere sottoposta al controllo preventivo da parte degli Ordini. Oggi, invece, è passibile di sanzione solo a posteriori, “quando ha già causato danni”.

Sul fronte dell’abusivismo la Commissione Albo Odontoiatri evidenzia come la legge n. 3/2018, abbia finalmente inasprito le sanzioni per abusivi e prestanome. L’auspicio è che il Ministro, attraverso i NAS, collabori a dare piena attuazione alla nuova normativa.

Iandolo, infine accende  i riflettori su una questione che, a suo avviso, rappresenta “un paradosso tutto italiano”. Oggi la laurea in Odontoiatria, che è una laurea specialistica, non consente l’accesso ai concorsi ospedalieri. Per il presidente Cao, dunque, c’è bisogno di un’apposita legge che consenta l’accesso ai concorsi ospedalieri per dirigente Odontoiatrico con il solo titolo di laurea.

 

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