Piano Pensioni, ecco in cosa consiste la proposta del Governo

0

Il Governo ha illustrato a Cgil, Cisl e Uil il Piano Pensioni. Gentiloni: ‘Buon lavoro che mette in campo un impegno finanziario importante’

È articolato in 7 punti il Piano Pensioni pensato dal Governo ed esposto dal premier Gentiloni a Cgil, Cisl e Uil.
Una proposta “innovativa sulla previdenza rispetto al punto di partenza” secondo il capo del governo. Il costo complessivo del Piano Pensioni sarà di 300 milioni di euro.
Ma in cosa consiste esattamente la proposta del governo?
Innanzitutto è previsto lo stop all’aumento a 67 anni dal 2019 per l’età di pensionamento per 15 categorie di lavoratori che svolgono attività gravose.
Poi è stato inserito il via libera a una commissione specifica che studi la gravosità delle occupazioni.
Compito della commissione sarà anche valutare la classificazione tra previdenza e assistenza ai fini di una migliore separazione tra le due.
Tra i 7 punti della proposta vi è anche la revisione del meccanismo di calcolo dell’aspettativa di vita. Questo sarà effettuato sulla base della media e non delle differenze di picco.
Introdotto anche un sostegno alla previdenza integrativa dei lavoratori pubblici e il miglioramento del fondo di integrazione salariale.

Infine, il Piano pensioni prevede il riutilizzo delle risorse dell’ape social nel 2018 e il riutilizzo delle risorse dei precoci per 2018.

“Ci sono le condizioni per dare un messaggio positivo di collaborazione tra governo e sindacati”, secondo Gentiloni, che si è detto ottimista sulla ricezione del piano pensioni.
“Credo che sia stato fatto un buon lavoro – ha affermato il Premier – Nelle condizioni date il governo mette in campo un impegno finanziario importante. Ci sono le condizioni per dare un messaggio positivo al Paese, mi auguro che si possano concretizzare”.
Adesso bisognerà attendere sabato mattina per un nuovo incontro tra governo e sindacati.
Questo servirà, in particolare, per meglio definire un testo dettagliato sull’esenzione dall’aumento dell’età pensionabile a 67 anni dal 2019 per i lavori gravosi.
È infatti proprio questa la ‘mediazione’ accettata dal governo, raggiunta al termine del confronto tra il premier e i leader sindacali.
 
 
 
Leggi anche:
TAVOLO SULLE PENSIONI, LA PROTESTA DEL PRESIDENTE DEL CIMO-CIDA

- Annuncio pubblicitario -

LASCIA UN COMMENTO O RACCONTACI LA TUA STORIA

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui