Aperta un’inchiesta a Lecce per fare chiarezza sulle cause del decesso di un donna di 45 anni che a gennaio si era sottoposta a un intervento di riduzione dello stomaco

E’ morta lo scorso 28 maggio, dopo un violento malore in casa. La donna, 45enne di un Comune in provincia di Lecce, si era sottoposta a gennaio a un intervento chirurgico per la riduzione dello stomaco in una struttura ospedaliera della bergamasca. Tornata in Salento – come riporta il quotidiano online Lecceprima – aveva continuato a seguire a distanza cure antibiotiche e terapie, ma nel corso dei mesi avrebbe accusato una serie di malesseri e frequenti disturbi.

Una settimana prima della scomparsa si sarebbe recata in ospedale a Lecce per un controllo che, tuttavia, non avrebbe evidenziato particolari anomalie. Pochi giorni dopo è sopraggiunto improvvisamente il decesso.

A nulla sono valsi gli interventi dei soccorritori che non hanno potuto fare altro che constatarne la morte.

Per capire se ci sia un nesso tra la tragedia occorsa e l’operazione svolta a inizio anno, nonché eventuali negligenze da parte del personale sanitario che ha assistito la paziente nei mesi successivi, il marito ha ritenuto di sporgere querela e la Procura ha quindi aperto un fascicolo sul caso, iscrivendo nel registro degli indagati i nomi di quattro medici. Si tratta, nello specifico, di due professionisti in servizio presso la struttura del nord Italia dove la donna aveva subito l’intervento e due del nosocomio del capoluogo di provincia salentino. L’ipotesi di reato a loro carico è di omicidio colposo per morte o lesioni personali in ambito sanitario.

Il Pubblico ministero – come riferisce Lecceprima – nei giorni scorsi ha conferito il mandato per lo svolgimento dell’autopsia. Dall’esame necroscopico si attendono risposte sulle cause del decesso, nonché circa la sussistenza di eventuali profili di responsabilità medica.

Credi di essere vittima di un caso di errore medico? Scrivi per una consulenza gratuita a medicolegale12@gmail.com o invia un sms, anche vocale, al numero WhatsApp 3927945623

Leggi anche:

OMICIDIO COLPOSO AI DANNI DI UNA PAZIENTE: IL RUOLO DELL’AIUTO CHIRURGO

LASCIA UN COMMENTO O RACCONTACI LA TUA STORIA

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui