L’obiettivo è quello di giungere a proposte condivise per l’adozione di un pacchetto di misure che affronti l’emergenza sicurezza sul lavoro
“L’obiettivo di questo Governo è garantire tutele a chi lavora e contrastare le numerose morti sul lavoro”. Così il Ministro del Lavoro, Nunzia Catalfo, in occasione del Tavolo di confronto convocato con l’obiettivo di arrivare a delle proposte condivise finalizzate all’attuazione e all’aggiornamento del Decreto Legislativo 81/2008, ovvero il Testo unico sulla salute e sicurezza sul lavoro.
All’incontro hanno preso parte anche il Ministro della Salute, Roberto Speranza, nonché i rappresentati della Conferenza Stato-Regioni, dell’INAIL, dell’INL, dell’INPS e delle Parti Sociali.
“La sicurezza sul lavoro – ha commentato su Facebook Speranza – è un tema decisivo. Abbiamo avviato oggi il dialogo con le forze sociali per un pacchetto di misure che affronti questa emergenza. Il lavoro è vita. Non deve mai trasformarsi in morte”.
Il Ministro della Salute, nel corso del suo intervento, ha messo in rilievo che c’è la necessità di accendere un faro su questa problematica che assume i connotati di una vera priorità da affrontare insieme per provare a costruire una proposta organica che valorizzi o integri quanto fatto in questi anni: su questo tema, ha affermato, “mettiamo tutto il peso e la forza del Governo”.
Tra i principali punti sui quali si è trovata intesa fra Istituzioni e Parti Sociali per avviare il piano straordinario di prevenzione e sicurezza sui luoghi di lavoro figurano la semplificazione e interpretazione univoca delle norme, il contrasto delle gare al massimo ribasso, l’aggiornamento del Testo unico sulla salute e sicurezza, il rafforzamento dei controlli, la lotta al Caporalato, la formazione mirata e il coordinamento degli incentivi agli investimenti in sicurezza delle imprese.
Anche le Regioni hanno manifestato l’intenzione di fare la loro parte. “È probabilmente giunto il momento di aggiornare la normativa prevista dal decreto 81”, ha affermato in rappresentanza della Conferenza delle Regioni l’Assessore alla salute della Regione Lazio Alessio D’Amato. “Le Regioni aderiscono a questa spinta riformatrice e sono pronte a collaborare in un’ottica di concertazione istituzionale affinché le norme possano essere scritte insieme per arrivare a semplificare e ad un’interpretazione univoca delle disposizioni nel rispetto delle competenze fissate dalla Costituzione”
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