La Corte di Cassazione ha analizzato un caso di tiroidectomia eseguita a seguito di una diagnosi errata, evidenziando un vizio nel calcolo del risarcimento. Il Tribunale aveva infatti quantificato in modo aritmetico i vari profili di danno biologico, senza considerare una valutazione complessiva dell’invalidità permanente e temporanea, rendendo necessaria la revisione della liquidazione (Corte di Cassazione, III civile, ordinanza 30 novembre 2025, n. 31224).
I fatti
I genitori della bambina ritengono responsabile la azienda Ospedaliera Universitaria di Careggi e dei medici anatomopatologi dei danni conseguenti a una tiroidectomia effettuata sulla base di diagnosi (di carcinoma midollare tiroideo) a loro dire erronee. I Giudici di merito liquidano…





