Trasferimento per inidoneità, l’azienda deve pagare l’indennità di trasferta

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Il trasferimento per inidoneità del lavoratore, anche temporaneo, non esclude il diritto all’indennità di trasferta. La Corte di Cassazione ha chiarito che, quando lo spostamento risponde a esigenze organizzative o di tutela della salute, l’azienda deve garantire il rimborso del disagio e delle spese sostenute dal dipendente, confermando l’obbligo di accomodamento ragionevole nelle mansioni.
Sull’accomodamento ragionevole come limite al potere direttivo: funzione e natura dell’indennità di trasferta in presenza di inidoneità parziale (Corte di Cassazione ordinanza 1907/2026).

Il trasferimento per inidoneità

Il lavoratore dichiarato parzialmente inidoneo alle mansioni e trasferito temporaneamente in un’altra sede per esigenze organizzative ha diritto all’indennità di trasferta...

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