Le visite non autorizzate in ospedale richiedono attenzione alla qualificazione giuridica della condotta: la distinzione tra peculato d’uso e abuso d’ufficio diventa fondamentale per valutare eventuali responsabilità dei medici.
La sesta sezione penale della Corte di Cassazione, con la sentenza n. 41533/2025 (deposta il 29 dicembre 2025), è tornata a tracciare i confini tra i delitti contro la Pubblica Amministrazione nel settore sanitario, fornendo importanti chiarimenti sulla qualificazione giuridica delle condotte dei medici che eseguono visite non autorizzate in ospedale utilizzando strumentazione pubblica (Corte Suprema di Cassazione – Sezione Sesta Penale – Sentenza n. 41533 del 29 dicembre 2025).
Il caso: ecografie “extra-CUP” e materiali di consumo
Il caso riguarda alcuni medici di un reparto di ostetricia e ginecologia accusati di aver visitato pazienti (principalmente di nazionalità cinese) senza la preventiva prenotazione al CUP…





