L’interpretazione delle clausole inerenti alla portata ed all’estensione del rischio assicurato rientra tra i compiti del Giudice di merito ed è incensurabile in cassazione, se rispettosa dei canoni legali di ermeneutica e motivata. La Corte di Cassazione conferma che la polizza assicurativa della ditta copre anche gli infortuni derivanti da attività diverse, purché il rischio sia simile. Nel caso in esame, la caduta dal cestello elevatore durante lavori di potatura rientrava nella copertura assicurativa prevista per le operazioni in quota (Corte di Cassazione, IV – Lavoro civile, ordinanza 17 novembre 2025, n. 30335).
La vicenda giudiziaria
Il Tribunale di Pesaro ha condannato i 2 soci della società datrice di lavoro al pagamento, a titolo di risarcimento del danno patito in conseguenza dell’infortunio qui a commento.
Il lavoratore è caduto a terra da un’altezza di circa sei metri, mentre si trovava sul cestello elevatore di proprietà della predetta Società, in quanto impegnato con altro collega nell’esecuzione dei lavori di potatura di alberi su un fondo agricolo e, in accoglimento dell’azione di regresso esperita dall’INAIL, li…





