I sistemi di sicurezza per salvare la vita ai vostri bimbi in auto

La sicurezza dei bimbi in auto non è solo un dovere per tutti i genitori ma un diritto di ogni bambino, quello di essere tutelato.
Ogni genitore fa sempre del suo meglio per salvaguardare la sicurezza dei propri cari, eppure a volte gli impegni, il lavoro e lo stress possono giocare brutti scherzi.
Il cervello sotto stress, sottoposto a continui stimoli e sollecitazioni, può registrare come avvenuta un’azione abitudinaria che in realtà non abbiamo compiuto. È il caso dei genitori che dimenticano i bimbi in auto. Una tragedia – purtroppo – sempre più frequente ultimo caso quello della bambina di 18 mesi dimenticata in macchina a Castelfranco di Sopra, in provincia di Arezzo.
Esistono però piccoli accorgimenti e sistemi per salvaguardare la vita dei bimbi in auto.
L’art. 172 del Codice della Strada obbliga all’uso “delle cinture di sicurezza e dei sistemi di ritenuta per bambini” per garantire la sicurezza dei bimbi in auto.
I dispositivi di ritenuta sono obbligatori dalla nascita fino al raggiungimento di 36 chili di peso: fino a 18 kg si possono usare solo i seggiolini, oltre questo peso si possono utilizzare anche gli adattatori.
Sul sito della Polizia di Stato si specifica anche che “Fino a 9 chili di peso il bimbo deve essere trasportato in senso contrario alla marcia dell’auto. Attenzione mai mettere il bambino sul sedile anteriore se la macchina è provvista di airbag, a meno che non possa essere disattivato. Il posto più adatto è il sedile posteriore, al centro, che protegge anche da eventuali urti laterali. Dopo 10 chili si può cominciare a sistemare il seggiolino in senso di marcia” e che “I sistemi di sicurezza presenti negli autoveicoli non sono adatti a persone inferiori a 1.50 metri di altezza”.
Il Ministero della Salute suggerisce inoltre di tenere vicino al bambino, fuori dalla portata di mano, oggetti come la borsa personale e del bambino o la giacca, accorgimenti che in linea teorica posso facilitare nel ricordo.
La psicologa Adriana Cantisani conosciuta come Tata Adriana, una delle più amate protagoniste del famoso programma S.O.S. Tata, ha elaborato 10 regole d’oro per viaggiare sicuri con i propri bimbi in auto. Tra le raccomandazioni: installare il seggiolino nel posto più sicuro del veicolo, bloccare le portiere posteriori dell’auto, non lasciare oggetti sul ripiano posteriore, non dare del cibo del cibo, non distrarsi e non assecondare i capricci del bambino e non lasciare mai i bimbi in macchina soli, anche per pochi istanti.
E’ però dalla tecnologia che arrivano i sistemi di sicurezza più innovativi, capaci sollecitare e addirittura sostituirsi all’attenzione dei genitori.
Gli studenti dell’ISIS Enrico Fermi di Bibbiena hanno ideato il seggiolino “Ricordati di me” che è collegato all’impianto elettrico dell’auto o può funzionare in autonomia. Se il sistema registra che il bambino è presente nel seggiolino, ma lo sportello lato guida è stato aperto, il motore è spento e il sedile del guidatore è vuoto, si attivano le quattro frecce e si apre il finestrino di qualche centimetro. Se non interviene nessuna azione da parte del genitore-guidatore, il sistema fa partire una sirena e invia sms al numero predefinito.
Nel 2013 è stato messo appunto punto “Remmy”, un sistema di allarme sonoro composto da un sensore di peso collegato al seggiolino e all’accendisigari: non appena si spegne il motore, il guidatore viene avvisato della presenza del bimbo in auto.
Il “salva-bebè” composto da due sensori, uno collegato al seggiolino e l’altro al sedile del guidatore, emette invece un segnale acustico e luminoso che ricorda al guidatore allontanatosi della presenza del bimbo/bimbi in auto.
Tra le app più utili, troviamo “Infant Reminder” emette un segnale acustico e visivo per ricordarsi dei bimbi in auto una volta giunti a destinazione, invia inoltre SMS ed email di promemoria precedentemente memorizzate.
La diffusissima app Waze, il GPS di Google, ha la funzione “Child Reminder Alert”. Una notifica accompagnata da un segnale sonoro che ricorda al guidatore di controllare con cura l’abitacolo una volta giunto a destinazione.
Kars4Kids Safety, invece, collega lo smartphone al sistema infotelematico dell’auto e lancia un avviso sonoro quando la connessione s’interrompe per ricordare a chi sta scendendo di controllare tutto l’abitacolo.
Cari genitori non commettete la leggerezza di dire “a me non succederà”. Purtroppo le cronache ci hanno dimostrato che può succedere. Salvaguardate la sicurezza dei vostri bimbi in auto, non solo adottando le misure previste dal Codice della Strada ma anche altri accorgimenti, perché la vita di vostro figlio è più importante dell’orgoglio di essere genitori “invincibili”, pensando erroneamente che questi fatti di cronaca e la medesima sorte a voi non tocchino. Purtroppo succede e vanno adottate tutte le misure affinché non capiti di nuovo.

Barbara Zampini

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1 commento

  1. Forse la fretta, forse i pensieri che angustiano ogni adulto, hanno distratto migliaia di genitori in tutto il mondo causando immani tragedie e lo stillicidio dei bimbi dimenticati nei veicoli.
    Realizzata a Messina, Infant Reminder è la prima app al mondo, per smartphones e tablets, totalmente gratuita e utilizzabile in tutto il mondo, in grado di scongiurare il pericolo di dimenticare i bambini nei veicoli.
    Prelevala gratuitamente dal sito ufficiale http://www.infantreminder.com/ oppure da App Store o Google Play.

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