La vicenda giudiziaria dimostra come le cartelle cliniche mancanti possano compromettere l’accertamento di eventuali responsabilità mediche. Senza la documentazione completa, il giudice non è in grado di stabilire con certezza il nesso tra l’operato dei sanitari e le conseguenze subite dal paziente, rendendo impossibile ottenere un risarcimento (Corte Suprema di Cassazione – Sezione Terza Civile – Ordinanza n. 4339 del 26 febbraio 2026).
Il caso: un calvario clinico e le cartelle cliniche mancanti
La vicenda trae origine da un drammatico caso di presunta malasanità: un minore, nato con una malformazione all’apparato digerente (atresia esofagea), subisce diversi interventi chirurgici presso un Policlinico universitario, per poi essere trasferito d’urgenza in un’altra struttura in condizioni gravissime, riportando postumi permanenti invalidanti.
Il cuore del contenzioso risiede nella mancanza delle cartelle cliniche alla nascita e ai primi interventi...





