Annullata con rinvio la condanna a 18 anni per un medico che aveva trattato un paziente con cure alternative melanoma prive di basi scientifiche: necessario accertare se il disturbo paranoideo abbia inibito la reale previsione dell’evento morte (Corte di Cassazione, prima penale, sentenza 17 marzo 2026, n. 10250).
Il caso: il decesso dopo cure alternative per il melanoma
La vicenda riguarda una dottoressa specializzata in medicina estetica che, attribuendosi competenze oncologiche, curava pazienti affetti da gravi patologie tumorali con una metodologia a ultrasuoni priva…





