Disabili in RSA, indennità di accompagnamento non può essere considerata reddito

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L’indennità di accompagnamento per i disabili in RSA non costituisce reddito: il TAR conferma che non può influire sul calcolo della quota sociale della retta, garantendo piena tutela economica agli ospiti (TAR Puglia, Sezione di Lecce, sentenza n. 169 del 9 febbraio 2026).

I recuperi delle quote di integrazione da parte dei Comuni sono diventati un terreno di scontro legale molto acceso. Entriamo però in un terreno dove la burocrazia spesso blera i diritti. Quando parliamo di RSA (Residenza Sanitaria Assistenziale), la retta non è un blocco unico, ma ha una composizione mista, due anime diverse che seguono regole opposte.

Disabili in RSA, come si compone la retta

La retta di una RSA è divisa infatti quasi sempre al 50%:

Quota Sanitaria: copre le cure mediche, infermieristiche e riabilitative. È a carico del Servizio Sanitario Regionale (ASL).

Quota Sociale (o Alberghiera): copre vitto, alloggio e assistenza tutelare…

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