Embolia gassosa venosa e decesso post-operatorio, confermata l’assenza di colpa medica

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Durante un intervento di resezione prostatica (TURP), il paziente ha subito un’embolia gassosa venosa, evento eccezionale e imprevedibile. La Corte di Cassazione conferma che i sanitari hanno eseguito manovre di rianimazione tempestive e adeguate, escludendo ogni responsabilità medica per il decesso post-operatorio (Corte di Cassazione, III civile, ordinanza 5 giugno 2025, n. 15078).

La vicenda giudiziaria

La moglie del paziente danneggiato agisce nei confronti dell’Azienda USL n. 2 di Lucca, nonché del medico chirurgo S.G. e del medico anestesista B.A., per ottenere il risarcimento dei gravi danni alla salute subiti dal marito (cui ha poi fatto seguito il decesso dello stesso, avvenuto in corso di causa), nonché dai congiunti, a seguito di un intervento chirurgico effettuato presso il Presidio Ospedaliero di Lucca, Unità Operativa di Urologia, danni asseritamente causati dall’inesatto adempimento delle rispettive obbligazioni professionali. La domanda è stata rigettata dal Tribunale di Lucca. La Corte d’appello di Firenze ha confermato la decisione di primo grado…

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