Emergenza rifiuti a Roma, medici lanciano l’allarme

0
emergenza rifiuti

Per l’OMCeO di Roma e provincia la situazione relativa all’emergenza rifiuti è allarmante, ma non c’è ancora alcuna emergenza sanitaria

Trovare una soluzione in breve tempo all’emergenza rifiuti in corso nella Capitale. E’ l’appello lanciato dall’Ordine dei medici di Roma, preoccupato dalle vicende che hanno scosso negli ultimi giorni l’Ama, con le dimissioni del Consiglio d’Amministrazione e la nomina di un nuovo responsabile.

“La raccolta dei rifiuti nella Capitale d’Italia – si legge in una nota dell’OMCeO – si regge, e male, su un fragilissimo equilibrio basato principalmente sulla buona volontà delle Regioni vicine ad accogliere, seppur a caro prezzo, i nostri residui. Non c’è spazio dunque per improvvisi blackout del ciclo di raccolta e smaltimento”.

In particolare, i medici evidenziano come occorre evitare che in breve tempo si creino nella Capitale d’Italia cumuli di immondizia in ogni strada, soprattutto nei pressi di scuole, ospedali, luoghi pubblici e che un simile degrado diventi attrattivo per gli animali.

L’Ordine ha ricevuto nelle scorse ore le rassicurazioni della sindaca Virginia Raggi, che ha evidenziato l’impegno del nuovo amministratore unico dell’AMA a fare tutto il possibile per risolvere quanto prima la situazione.

Una situazione – ha precisato il presidente dell’Ordine Antonio Magi – che “in questo momento è sicuramente allarmante” anche se “non c’è ancora alcuna emergenza sanitaria”.

Il rischio, tuttavia, sarebbe concreto. Almeno così la pensa Walter Ricciardi, professore ordinario di Igiene e Medicina preventiva all’Università Cattolica di Roma e presidente eletto della World Federation of Public Health Associations, secondo il quale “le premesse ci sono tutte”.

“Certo, il rischio – ha rimarcato Ricciardi all’Adnkronos – viene attenuato dalla stagione che è meno calda, ma è sempre possibile una forte proliferazione di batteri, parassiti e animali nei pressi dei cassonetti strabordanti”.

“Non possiamo rassegnarci – conclude l’ex presidente dell’Istituto Superiore di Sanità – a vivere in una capitale che per condizioni igieniche somiglia a una città di un Paese povero. Anzi, il ciclo dei rifiuti è stato risolto in molte capitali del mondo in via di sviluppo e la situazione è decisamente migliore rispetto a quella di Roma. E’ sconcertante che una capitale europea debba versare in queste condizioni”.

Leggi anche:

RIFIUTI, OMCEO ROMA: NELLA CAPITALE RISCHIO EMERGENZA SANITARIA

- Annuncio pubblicitario -

LASCIA UN COMMENTO O RACCONTACI LA TUA STORIA

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui