Gli slanci rappresentano un esempio di mobilizzazione articolare per rinforzare i muscoli e lubrificare l’articolazione dell’anca

Tutti i muscoli del nostro corpo possono essere rinforzati con differenti modalità. Ognuna di queste allena specifiche e diverse qualità muscolari. La più usata è l’esecuzione lenta e controllata del movimento che permette di migliorare il controllo e la forza ma non la grandezza del muscolo. Nei precedenti articoli ti ho proposto proprio questo tipo di esecuzione, ma oggi parlando ancora dei muscoli del bacino ritengo molto interessante proporti una modalità differente che unisce al rinforzo muscolare anche la mobilizzazione articolare finalizzata a mantenere l’articolazione dell’anca ben lubrificata. Gli slanci servono proprio a questo, rinforzano i muscoli e lubrificano l’articolazione.

Come si esegue uno slancio? Te lo starai giustamente chiedendo ed hai pienamente ragione. Prendiamo ad esempio gli arti inferiori. Immagina di penzolare tutto l’arto inferiore avanti ed indietro eseguendo dei movimenti molto ampi. Immagina di poter arrivare con la gamba all’altezza del bacino se vai in avanti e a metà strada quando vai indietro. Il movimento deve essere abbastanza veloce da permettere un’accelerazione che aiuti il muscolo ad eseguire il movimento.

Dunque, di seguito troverai altri due semplici esercizi per migliorare la funzionalità di muscoli ed articolazione dell’anca.

Esercizio 40RM – Slancio della gamba in fuori

Mettiti in piedi di fronte alla parete e poggia le mani al muro all’altezza delle spalle. Ora poggia il peso del corpo principalmente sul piede sinistro e solleva dal pavimento il destro. Porta il piede destro davanti alla gamba sinistra e poi slancia il piede destro in fuori senza esagerare nel movimento ma arrivando al tuo massimo. Esegui questo esercizio per 10 volte e poi ripeti dal lato opposto.

Esercizio 41RM – Slancio della gamba da avanti verso dietro

Mettiti di fianco ad una parete e poggia la mano destra al muro. Ora solleva il piede destro da terra e slancialo in avanti ed indietro arrivando al tuo massimo movimento ma senza eccedere assolutamente. Ripeti 10 volte e poi esegui dal lato opposto.

Dr. Paolo Scannavini

pscannavini@gmail.com

Fisioterapista e Kinesiologo

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