Il Ministro ospite a Otto e mezzo conferma che non ci saranno tagli al Fondo sanitario e torna sulle polemiche del ‘Fertility day’
Dall’intramoenia all’educazione sessuale nelle scuole. Nel corso della trasmissione ‘Otto e mezzo’ su La7, il Ministro della Salute Beatrice Lorenzin ha affrontato nello studio di Lilli Gruber alcune delle questioni più scottanti in ambito sanitario.
Non si sono ancora spente le polemiche relative al ‘Fertility day’ e alla relativa campagna di comunicazione ministeriale. Tornando nuovamente sulla vicenda il Ministro ha auspicato che quanto accaduto possa aprire una riflessione su come bisognerebbe organizzare il Ministero della Salute in un’era 2.0. “Servirebbero dei grandi comunicatori ma, purtroppo, abbiamo dei vincoli. Forse potrò fare qualche nuova norma”.
Lorenzin si è soffermata poi sul tema dell’intramoenia, alla luce delle recenti prese di posizione da parte di governatori di Puglia e Toscana. Michele Emiliano ha infatti invitato i propri cittadini a segnalare possibili ‘distorsioni del sistema’ che necessitino di un intervento disciplinare, mentre Enrico Rossi, ha da tempo intrapreso una battaglia per l’abolizione della libera professione intramuraria. Il Ministro ha invece riportato il modello virtuoso dell’Emilia Romagna a sostegno della tesi secondo cui non è dall’intramoenia che dipendono le liste d’attesa. “Per risolvere il problema delle liste d’attesa – ha sottolineato il Ministro rivolgendosi ai Presidenti di Regione – dovete organizzare al meglio il vostro territorio e scegliere manager efficienti. E su questo verrà in vostro aiuto la normativa da me voluta che prevede il decadimento dei Direttori Generali se non garantiscono una riduzione delle liste d’attesa”.
Passando alle voci, emerse nelle ultime settimane, di una presunta riduzione al Fondo sanitario nella prossima Legge di Bilancio, la titolare del dicastero di Lungotevere Ripa ha ribadito che nessuno può immaginare tagli, né tantomeno sta pensando di farli. “Quest’anno il Fondo è stato di 111 miliardi, e nel Documento economico e finanziario si prevede che sia di 113 miliardi il prossimo. Certo, questa è una previsione di crescita”.
Lorenzin ha infine parlato di educazione sessuale dicendosi d’accordo con la sua introduzione nella scuole. “Io sono Ministro della Salute e questo riguarda la scuola – ha evidenziato -. Ma ne abbiamo parlato spesso con il Ministro Giannini e i nostri tecnici stanno lavorando affinché nella parte della riforma per la ‘Buona Scuola’ legata alla salute vi siano inseriti progetti ad hoc su queste tematiche”.





SONO D’ACCORDO CON IL MINISTRO LORENZIN E’ BRAVA E SA FARE PERFETTAMENTE IL SUO LAVORO DA MINISRO.IL GOVERNO DEVE SOLLECITARE A FARE I DECRETI ATUATTIVI DEL POLO UNICO INPS.
QUNTO RISPARMIA CHE LE ASL NON DEVONO PAGARE I MEDICI FISCALI.CHE SENSO HA TENERE DUE SERVIZI CHE SVOLGONO LO STESSO LAVORO IN MANIERA COMPLETAMENTE DIVERSA INPS E LE ASL!!!!
QUANTO PRIMA IL PASSAGGIO DELLE VISITE FISCALI INPS!!!!!