Nessuna scusante per il conducente che supera l’incrocio con semaforo rosso: anche se la proiezione della luce gialla è stata troppo breve egli aveva tutto il tempo per rallentare e arrestare il veicolo in sicurezza
La vicenda
L’attrice aveva impugnato dinanzi al Giudice di Pace di Bologna il verbale di contravvenzione elevato a suo carico, sostenendo che la durata della proiezione della luce semaforica gialla fosse stata di tale brevità da non consentirle l’arresto in sicurezza del veicolo all’apparire della luce rossa.
La domanda fu rigettata sia in primo grado che in appello. In particolare, il Tribunale di Bologna rilevò da un lato la mancanza di riscontro circa l’effettiva insufficiente durata semaforica della luce gialla e dall’altro che il Codice della Strada non dispone nulla circa una durata determinata per la proiezione delle segnalazioni semaforiche luminose.
Il ricorso per Cassazione
Per la cassazione della sentenza propose ricorso l’originaria attrice lamentando l’omesso esame da parte del giudice di merito di tutta una serie di indizi che conducevano a presumere l’irregolare funzionamento del semaforo nel momento in cui era stata riscontrata l’infrazione.
Ma il ricorso è stato dichiarato inammissibile (Sesta Sezione Civile, ordinanza n. 5671/2019). Correttamente, il Tribunale aveva escluso l’insufficiente durata della luce semaforica gialla sia perché al cronometraggio effettuato dagli organi della Pulizia Municipale la durata della luce era risultata adeguata ai sensi della Risoluzione del Ministero dei Trasporti n. 67906 del 2007, sia perché il Commissario aveva attestato il regolare funzionamento del semaforo e del sistema di segnalazione luminosa depositando in primo grado il certificato di omologazione ed il verbale di collaudo e di verifica annuale.
La decisione
Per di più, dai tre fotogrammi costituenti il compendio fotografico era stato possibile accertare che la luce rossa del semaforo era già scattata ancor prima che il veicolo attraversasse la linea semaforica. L’attrice aveva, perciò avuto verosimilmente tutto il tempo necessario per rallentare ed effettuare l’arresto del veicolo in sicurezza.
Per questi motivi il ricorso è stato dichiarato inammissibile.
La redazione giuridica
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