Il Tribunale di Rimini ha riconosciuto le responsabilità della struttura sanitaria per il decesso di un bimbo morto poco dopo il parto nel febbraio del 2007

L’Ausl Romagna dovrà risarcire i genitori di un bimbo morto poco dopo il parto all’ospedale di Rimini. La cifra stabilità dal Tribunale civile del capoluogo di provincia romagnolo ammonta a 700mila euro.

La mamma – come ricostruisce il Resto del Carlino – era riuscita a rimanere incinta dopo lunghe e costose cure. La gravidanza era proseguita senza complicazioni fino alla mattina dell’8 febbraio 2007, quando la donna, 33 anni, aveva accusato una forte lombalgia e si era immediatamente recata in Pronto soccorso, dove le era stata riscontrata una carenza di liquido amniotico.

I medici avevano, quindi deciso di ricoverarla per la notte e il giorno successivo, nel pomeriggio, avevano accertato che il feto era in sofferenza.

Il parto cesareo, tuttavia, sarebbe stato effettuato solamente dopo le 19.

Una volta nato – riferisce sempre il Resto del Carlino –  il bambino aveva presentato delle difficoltà respiratorie ed era stato trasferito in terapia intensiva neonatale. Dopo poche ore le sue condizioni erano precipitate, tanto da rendere necessaria la respirazione artificiale.

Nel pomeriggio, poi, il decesso causato, secondo quanto appurato in seguito agli accertamenti autoptici, da una setticemia massiva.

I genitori, tuttavia, a distanza di 5 anni dalla morte, hanno deciso di agire in giudizio contro l’Azienda sanitaria per fare piena luce sulle responsabilità del tragico evento e le perizie degli esperti gli danno ragione riconoscendo, a 13 anni di distanza dal fatto, che il decesso del piccolo sarebbe stato causato  dai ritardi nella programmazione del taglio cesareo e delle successive manovre salvavita.

Credi di essere vittima di un caso di errore medico? Scrivi per una consulenza gratuita a medicolegale12@gmail.com o invia un sms, anche vocale, al numero WhatsApp 3927945623

Leggi anche:

COMPROMISSIONE DELLA GAMBA A CAUSA DI UN INTERVENTO, PAZIENTE RISARCITA

LASCIA UN COMMENTO O RACCONTACI LA TUA STORIA

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui