Il professionista, ritenuto responsabile di stalking giudiziario, avrebbe intentato incessanti e infondate azioni giudiziarie nei confronti della vittima

Un avvocato della provincia di Monza e Brianza è stato condannato in primo grado dal Tribunale di Monza a 4 anni di reclusione e 5 anni di interdizione dalla professione per atti persecutori attraverso l’utilizzo illegittimo dello strumento giudiziario, il cosiddetto “stalking giudiziario”.

Secondo l’accusa l’avvocato, “con condotte reiterate, consistenti nel ricorso sistematico e strumentale a incessanti e infondate azioni giudiziarie proposte sia in sede civilistica che penalistica” nei confronti della vittima e della moglie di quest’ultima avrebbe arrecato loro molestia costringendoli a modificare le loro abitudini di vita esponendoli a continue spese processuali e a gravi ricadute sul piano dell’immagine personale e professionale.

I fatti su cui si sono concentrate le indagini risalgono agli anni tra il 2011 e il 2015.

A querelare l’avvocato è stato un suo ex cliente, assieme alla sua famiglia. Nel 2011, interrotto il rapporto professionale tra i due, sarebbero insorte alcune controversie attorno al pagamento delle parcelle del legale. Quest’ultimo, in particolare, sosteneva che i pagamenti non fossero mai stati effettuati, mentre il suo ex assistito affermava che l’avvocato stava chiedendo soldi per fatture già saldate.

Per la difesa dell’imputato – come riporta l’Adnkronos – non è vero che l’avvocato  abbia intentato 200 cause contro il suo ex cliente. Il numero delle cause sarebbe ben più contenuto, nell’ordine di qualche decina; inoltre ciascuna di queste avrebbe avuto diverse articolazioni tra primo grado, appello e Cassazione, come previsto dalla legge.

Hai vissuto una situazione simile? Scrivi per una consulenza gratuita a redazione@responsabilecivile.it o invia un sms, anche vocale, al numero WhatsApp 3927945623

Leggi anche:

ATTI PERSECUTORI, LO STALKING ASSORBE IL REATO DI MOLESTIE?

LASCIA UN COMMENTO O RACCONTACI LA TUA STORIA

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui