Gli esperti del nosocomio della Santa Sede forniscono una serie di indicazioni in relazione all’uso dei farmaci in pediatria. Dagli antibiotici all’aerosol, quali sono i medicinali che possono essere somministrati ai bambini?

Tenere conto che il bambino non è un piccolo adulto e che la sua crescita comporta anche variazioni nelle modalità di assorbimento e metabolizzazione dei farmaci. E’ una delle raccomandazioni degli esperti dell’Ospedale Bambino Gesù di Roma in materia di uso dei farmaci in pediatria.

Spesso – spiega la dottoressa Tiziana Corsetti, responsabile della Farmacia del Bambino Gesù – “si parla di farmaci in maniera fuorviante, a volte demonizzandoli a volte incoraggiandone un uso scorretto. L’assunzione di un farmaco può portare grandi benefici, ma vanno sempre tenuti in considerazione i possibili rischi correlati al suo utilizzo. Un farmaco va preso solo in caso di reale necessità e secondo le indicazioni mediche appropriate. Se non si seguono queste regole, infatti, possono verificarsi fenomeni evitabili e dannosi dovuti proprio all’inappropriatezza terapeutica”.

Quando si ha a che fare con i bambini – sottolineano dal nosocomio della Santa Sede –  è fondamentale la cosiddetta farmacovigilanza, ovvero è necessario che l’’uso dei farmaci, la loro efficacia e i loro effetti collaterali, siano costantemente controllati. Come sono di fondamentale importanza, se ben condotti, gli studi clinici specifici per la popolazione pediatrica.

Per quanto riguarda gli antibiotici, l’uso deve essere sempre prescritto dal medico curante.

Non si deve dare un antibiotico al proprio bambino solo perché lo si è già usato in passato. Ogni episodio infettivo è infatti diverso da un altro ed è per questo che risulta fondamentale la valutazione del pediatra.

Anche l’uso dell’aerosol è purtroppo spesso vittima di miti e luoghi comuni. Il suo utilizzo, per esempio, è del tutto inutile in caso di raffreddore, otite e tosse. Risulta invece una scelta ottimale negli attacchi asmatici o di broncospasmo. 

Ci sono poi dei farmaci che non dovrebbero mai mancare in casa. È il caso degli antipiretici, dei medicinali contro la stipsi, il vomito e la diarrea, della soluzione fisiologica per i lavaggi nasali, del disinfettante liquido, della crema per bruciature e ustioni e delle crema per proteggersi dalle punture di insetti e per ridurne le conseguenze. 

Infine, ci sono i farmaci da mettere sempre in valigia prima di partire per un viaggio. Nello specifico, non devono mai mancare cerotti e garze, repellenti per zanzare, crema e sali reidratanti, un antipiretico o analgesico, un antistaminico in gocce, alimenti specifici e zanzariera da culla in caso di viaggio con neonati. 

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