Perdita di chance seria e apprezzabile: è il tema della tavola rotonda medico legale e giuridica di mercoledì 21 aprile. L’eccellente Avv. Lorenzo Locatelli, del foro di Padova, l’applicherà ad un caso concreto che invieremo a tutti gli iscritti al corso

La perdita di chance, questo strano concetto!

La perdita di chance deve essere seria e apprezzabile (più probabile che non); perché la Cassazione, però, afferma che non inerisce il nesso di causalità? Non voglio darvi la risposta che avrete nella seduta di mercoledì prossimo 21 Aprile.

La personale esperienza è che ad oggi (e dico proprio oggi) l’argomento non sia chiaro a tutti e molti brancolino nel buio.

Questa è un’occasione per approfondire l’argomento con un grande esperto della tematica, partendo, come sempre, da un caso clinico reale in cui i CCTTUU hanno manifestato evidente incomprensione del concetto di perdita di chance.

Di seguito, come stimolo alla partecipazione si anticipa che “…la sig.ra AA, 46enne all’epoca della vicenda clinica, con in anamnesi splenectomia post-trauma, ipertesa in trattamento farmacologico e con obesità di I classe, nel gennaio 2017, previo consulto ginecologico, avvenuto per episodi di menometrorragia, con reperto di plurimiomatosi uterina e laboratoristico di stato anemico secondario, su indicazione del ginecologo di sua fiducia, cominciò ad assumere progestinici per via orale. In data 06/09/2017, alle ore 11,14 la paziente si presentò presso il Pronto Soccorso degli di F……….. a seguito di ulteriore episodio metrorragico e severo stato anemico secondario (Hb 6,3). Ivi giunta, fu sottoposta a raccolta anamnestica ed esame obiettivo generale con rilevazione dei parametri vitali; fu praticato un ECG, esami ematochimici e quindi terapia anti- emorragica a base di Tranex per via parenterale (in 250 cc di soluzione fisiologica) e contestualmente fu richiesta una consulenza ginecologica […] alle 13,58 veniva disposto il ricovero presso la U.O. di Ginecologia di F…………, Insomma, la causa di morte fu individuata in uno “Shock cardiogeno da embolia polmonare massiva in paziente con trombosi venosa della vena poplitea di destra in soggetto affetto da anemia severa secondaria a metrorragia, fibromatosi uterina, obesità morbigena ed in trattamento con estroprogestinici orali.”

Questa breve sintesi vi può fare immaginare di che tipo di malpractice si discuterà nella tavola rotonda del 21 Aprile alle ore 18, quindi invitiamo tutti quelli ancora non iscritti gratuitamente al corso s seguirci ricordando che:

  1. l’iscrizione già fatta vale per tutte le sedute di Aprile per le quali riceverete ogni mercoledì mattina la email per il collegamento con la piattaforma ZOOM;
  2. le iscrizioni gratuite al corso proseguiranno fino alla seduta del 28 aprile;
  3. chi deciderà di associarsi alla Accademia dopo la prova gratuita (o anche prima) e parteciperà a 22 tavole su 25 avrà crediti Ecm (50 per le professioni sanitarie e forse 20 per gli avvocati – dato che confermeremo nei prossimi giorni);
  4. ogni partecipante riceverà il caso clinico che si commenterà nella tavola rotonda circa 6 giorni prima così da poterlo leggere e studiare.

Affrettatevi ad iscrivervi e arrivederci a mercoledì 21 aprile, alle ore 18.

Dr. Carmelo Galipò

(Pres. Accademia della Medicina Legale)

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