Ragazzina caduta per la presenza di una buca stradale: secondo i Giudici di merito doveva avere un comportamento più attendo (Cassazione civile, sez. VI, dep. 04/05/2022, n.14052).

Ragazzina caduta per una buca stradale e i genitori ricorrono, sulla base di un unico motivo, per la cassazione della sentenza della Corte di Appello di Catania, che – accogliendo il gravame proposto dalla Città Metropolitana di Catania contro la sentenza del Tribunale – ha rigettato la domanda risarcitoria relativa ai danni patititi a causa della caduta originata dall’inciampo in buca, presente nel manto stradale.

, che – accogliendo il gravame proposto dalla Città Metropolitana di Catania contro la sentenza del Tribunale – ha rigettato la domanda risarcitoria relativa ai danni patititi a causa della caduta originata dall’inciampo in buca, presente nel manto stradale.

I ricorrenti riferiscono di aver convenuto in giudizio la Provincia Regionale di Catania, al fine di conseguire il ristoro dei pregiudizi subiti dalla figlia – all’epoca dei fatti, di tredici anni – in ragione del sinistro che vedeva la ragazzina caduta per la presenza di una buca, in prossimità dall’abitazione familiare.

Il Primo Giudice, accoglieva la domanda, mentre il secondo Giudice la rigettava sul presupposto che la minore -anche in considerazione del fatto che, in occasione del sinistro, era accompagnata dalla madre – “se avesse usato una minima attenzione, avrebbe senz’altro potuto vedere la buca, evitandola”, considerato che la strada luogo dell’incidente è quella in cui risiede l’intero nucleo familiare.

Gli Ermellini danno atto che la proposta del relatore, ai sensi dell’art. 380-bis c.p.c., è stata ritualmente comunicata alle parti, unitamente al decreto di fissazione dell’adunanza in Camera di consiglio del 19 gennaio 2022.

Entrambe le parti hanno depositato memoria, insistendo nelle rispettive argomentazioni, nonché precisando parte ricorrente che il ricorso deve intendersi presentato “in proprio” dalla stessa danneggiata, per avere la stessa raggiunto la maggiore età nel corso dello svolgimento del giudizio di appello.

Quanto, invece, al merito del ricorso, viene osservato che esso concerne il tema della responsabilità da cose in custodia; che, pertanto, stante la natura nomofilattica della questione, viene rinviata la trattazione in pubblica udienza, anche in ragione del fatto che il Presidente titolare della Terza Sezione Civile della Corte, tabellarmente investita della materia della responsabilità da cose in custodia, ha disposto lo svolgimento di una serie di udienze tematiche sulla tematica dell’art. 2051 c.c.

La Corte dispone rinvio in pubblica udienza.

Questa decisione, inerente la materia della responsabilità in custodia, ribadisce l’orientamento di merito sulla importanza del comportamento dello stesso danneggiato.

Cio’ in considerazione del fatto che, l’attuale indirizzo, si mostra più rigido rispetto all’avvedutezza del danneggiato e alla conoscenza, o meno, dei luoghi teatro del sinistro.

La Terza Sezione, pare abbia recepito tale impronta e di fatto, da circa due mesi, sta rinviando tutte le cause riguardanti la tematica della responsabilità per custodia (con particolare riferimento alla custodia della strada), alla pubblica udienza.

Avv. Emanuela Foligno

Leggi anche:

Scalinata del centro storico e caduta del pedone

- Annuncio pubblicitario -

LASCIA UN COMMENTO O RACCONTACI LA TUA STORIA

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui