Un grave infortunio sul lavoro ha causato l’amputazione della mano sinistra di un operaio a causa dell’utilizzo improprio di un tornio manomesso. La Corte di Cassazione conferma la responsabilità del datore per mancata sicurezza e formazione, riconoscendo il risarcimento del danno biologico e patrimoniale residuo (Corte di Cassazione, IV – Lavoro civile, ordinanza 23 aprile 2025, n. 10662).
Il caso
Il lavoratore è dipendente di una metalmeccanica e in data 18/04/2012 e subisce un grave infortunio sul lavoro, dal quale residua un’invalidità permanente del 70% per la perdita dell’arto superiore e precisamente per l’amputazione della mano sinistra con interessamento del radio e dell’ulna, nonché per un’importante ipotrofia dei muscoli del cingolo scapolare, del braccio, dell’avambraccio e della mano, per una ipotesia del braccio e del terzo superiore dell’avambraccio ed anestesia dei 2/3 inferiori e della mano, per l’impotenza funzionale del cingolo scapolare…





