In aumento il numero delle carte europee di assicurazione sanitaria (Ehic) che offre ai cittadini europei cure di soccorso quando si trovano per un breve periodo all’estero, ad esempio per lavoro, allo stesso costo dei cittadini residenti in quel Paese.
Sono 206 milioni gli europei che hanno già richiesto la carta Ehic ovvero il 40 per cento delle persone con una copertura medica. Dal 2009 l’aumento è del 10 per cento.
La carta è disponibile senza alcun costo e permette a un cittadino europeo che si trova temporaneamente – per lavoro o turismo – in un altro Paese Ue, in Svizzera, Norvegia, Lichtenstein e Islanda, di ricevere eventuali cure sanitarie urgenti allo stesso costo dei cittadini residenti in quel Paese. Per richiederla bisogna rivolgersi al servizio sanitario del proprio Paese di residenza. La carta non può invece essere usata per prestazioni sanitarie pianificate e non urgenti. Ogni ospedale o pronto soccorso europeo è obbligato a fornire queste cure e a queste condizioni. In caso contrario, è possibile rivolgersi alle autorità sanitarie del Paese in questione. possibile che alcune prestazioni che nel proprio Paese di origine siano gratuite, siano invece a pagamento in quello in cui ci si trova: con la carta si possono ottenere le stesse condizioni di assistenza di “casa propria”.
 

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