“In caso di dichiarazioni inesatte o reticenze dell’assicurato rilevanti ai fini della manifestazione del consenso al contratto da parte dell’assicuratore, quest’ultimo può chiedere l’annullamento del contratto se tale reticenza viene scoperta prima che si verifichi il sinistro. In caso contrario, potrà rifiutare il pagamento dell’indennizzo lasciando comunque in essere il contratto”

La vicenda trae origine dalla richiesta di risarcimento a seguito di errore medico avanzata dal paziente danneggiato. Il Tribunale adito condannava in solido il medico e la struttura sanitaria ed escludeva per dichiarazioni inesatte ex art. 1892 c.c. la manleva della compagnia assicuratrice, garante del medico, per inoperatività della polizza sottoscritta.

In secondo grado la Corte d’Appello confermava tale decisione ed evidenziava che il contratto sottoscritto prevedeva la copertura per fatti e atti anteriori alla stipula solo se l’assicurato non ne avesse avuto percezione alla data della stipulazione, né in termini di richiesta risarcitoria né quale percezione, notizia o conoscenza dell’esistenza dei presupposti di responsabilità.

La vicenda approda in Cassazione.

I Supremi Giudici, nella sentenza n. 11905/2020, considerano corretto l’operato dei precedenti gradi di giudizio in quanto il danno lamentato dall’uomo si era già manifestato ed il medico condannato ne era al corrente, ma non segnalava prontamente alla compagnia la problematica del caso.

Inoltre, viene sottolineato che l’onere imposto dall’art. 1892 c.c. all’assicuratore di “manifestare, a pena di decadenza, la volontà di agire per l’annullamento del contratto a causa delle dichiarazioni inesatte e delle reticenze dell’assicurato entro 3 mesi dal giorno in cui ha conosciuto la causa dell’annullamento non sussiste laddove il sinistro si sia già verificato”

E che la medesima conclusione opera anche quando il sinistro si sia verificato prima ancora che l’assicuratore fosse venuto a conoscenza dell’inesattezza/omissione/reticenza.

Il ricorso del medico viene rigettato.

Avv. Emanuela Foligno

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