Raggiunto un accordo transattivo tra le parti che chiude il procedimento a carico di due pediatre, accusate di lesioni personali in concorso per non aver rilevato una malformazione all’apparato sfinteriale di una neonata

Il Tribunale di Ascoli ha dichiarato il “non doversi procedere per estinzione del reato” nei confronti di due dottoresse accusate dalla Procura di Ancona di lesioni personali aggravate in concorso per non aver prestato le dovute cure ad una neonata. Secondo la magistratura, le professioniste – una pediatra di base e una specialista in servizio all’ospedale di San Benedetto del Tronto – non avrebbero rilevato al momento della nascita una malformazione, successivamente scovata all’ospedale di Ancona, dove la piccola era stata sottoposta a tre interventi chirurgici.

La pronuncia è stata emessa dopo che le parti hanno raggiunto un accordo transattivo. L’Azienda sanitaria e le compagnie assicuratrici – come riporta il Resto del Carlino – verseranno ai genitori, costituitisi parte civile nel procedimento, una cifra a titolo di risarcimento per il danno subito dalla bambina. L’intesa ha comportato il ritiro della querela di parte e conseguentemente la dichiarazione di estinzione del reato di lesioni colpose da parte del Giudice, con la chiusura del dibattimento.

Il fatto risale al 2013.

La neonata, poco dopo essere venuta al mondo, era stata sottoposta a una visita in ospedale ma la pediatra non avrebbe rilevato una malformazione all’apparato sfinteriale della piccola. Una volta dimessa, la bimba aveva continuato a soffrire di stipsi ostinata. Neppure la pediatra di base, però, si sarebbe accorta della malformazione, emersa solamente in seguito a un ricovero di urgenza presso il nosocomio del capoluogo marchigiano. Dopo la corretta diagnosi, si erano rese necessarie tre operazioni, ma alla fine la paziente era guarita. 

Nel corso del processo, iniziato cinque anni fa, era stata disposta una perizia, ma tutto è stato sospeso nel momento in cui le parti hanno comunicato l’avvio di una trattativa, portata a termine con successo, per trovare una accordo sul risarcimento.

Credi di essere vittima di un caso di errore medico? Scrivi per una consulenza gratuita a medicolegale12@gmail.com o invia un sms, anche vocale, al numero WhatsApp 3927945623

Leggi anche:

MORTO PER LE CONSEGUENZE DI UNA MONONUCLEOSI, CONDANNATO INFETTIVOLOGO

LASCIA UN COMMENTO O RACCONTACI LA TUA STORIA

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui