Autunnali (responsabile Giovani Medici): serve un intervento immediato e tempestivo affinché l’imbuto formativo non si trasformi in un imbuto lavorativo
“Siamo forti sostenitori della formazione post lauream e il nostro sindacato da tempo denuncia la carenza di medici di Medicina Generale per l’inadeguata programmazione degli anni precedenti”. E’ quanto afferma da Simona Autunnali, vicesegretario nazionale Snami e responsabile nazionale dei Giovani Medici, in occasione del Congresso dell’Associazione in corso in Sicilia.
“I risultati – aggiunge – sono sotto gli occhi di tutti: decreti e misure improvvisate, ‘straordinarie’, figlie di logiche di tipo emergenziale, non all’altezza dei bisogni di Salute dei cittadini. Siamo riusciti con il dialogo e con il buon senso a far sì che nessuno di questi provvedimenti sminuisse il merito dei giovani professionisti che hanno superato una procedura concorsuale. Ma al contempo c’è la necessità di tutelare quei colleghi precari che hanno sostenuto il SSN in questi anni”.
“Occorre istituire un tavolo tecnico – sottolinea la rappresentante sindacale – che coinvolga tutte le parti in causa, per la pianificazione e programmazione degli accessi sia universitari che post lauream per i prossimi decenni, una vera programmazione nazionale basata sulle reali carenze.
Per Autunnali, inoltre, serve un intervento immediato e tempestivo affinché l’imbuto formativo non si trasformi in un imbuto lavorativo. “Non possiamo prescindere dal fatto che molte competenze sono e devono restare di pertinenza esclusiva dei medici, poiché alle spalle vi è una lunga e adeguata formazione; un percorso non paragonabile ad altri corsi universitari, sia per tempo che per contenuti”.
“Infine – conclude – ci preme ricordare quei drammatici fenomeni di violenza che continuamente si abbattono sulle colleghe e sui colleghi in tutto il territorio italiano. Urgono necessarie ed immediate misure di sicurezza! Non accetteremo più presidi fatiscenti!”
In sintesi, dunque, i Giovani Snami sono determinati a portare avanti un’azione sindacale in favore del lavoro dei Medici in sicurezza nel territorio, al passo con le innovazioni scientifiche e procedurali e con l’ausilio di tutti gli strumenti tecnologici connessi.
Leggi anche:
ACN DELLA MEDICINA GENERALE, SNAMI: INVESTIRE NELLE CURE TERRITORIALI





