Onotri (SMI): con firma preintesa su ACN medicina generale fatti passi in avanti su arretrati, accesso alla professione per i giovani professionisti e medici del 118
Nelle giornata di ieri si sono riunite in sede di trattativa nazionale la SISAC e le Organizzazioni Sindacali rappresentative della medicina generale. Al termine dell’incontro le parti hanno siglato il verbale di preintesa inerente l’Accordo Collettivo Nazionale per la disciplina dei rapporti con medici di famiglia.
Il documento siglato attiene in particolare l’applicazione delle nuove disposizioni di legge inerenti i medici in formazione (art. 9 del cd Decreto “Semplificazione” ed art. 12 del cd Decreto “Calabria”).
Con l’entrata in vigore dell’ACN che ne scaturirà – si legge in una nota della Sisac – troverà quindi riscontro nella contrattazione di settore la possibilità di affidare incarichi ai medici iscritti al corso di formazione specifica in medicina generale.
Le modalità di affidamento di tali incarichi, la loro regolamentazione ed i criteri retributivi, vengono dettagliati nelle nuove clausole contrattuali introdotte nel testo negoziale vigente (ACN 23 marzo 2005 e s.m.i.). Esse resteranno in vigore, come disposto dalle leggi, fino al 31 dicembre 2021.
Il testo consegue la procedura avviata con le OO.SS. nel corso del mese di luglio.
Con tale preintesa, in attuazione degli atti di indirizzo ricevuti, si concorda l’assegnazione di una parte delle risorse contrattuali disponibili per il triennio 2016-2018, con erogazione nel limiti dell’1,84% degli arretrati riferiti all’anno 2018 e degli incrementi a far data dal 1 gennaio 2019.
L’intesa raggiunta – aggiunge la Sisac – è finalizzata altresì alla formalizzazione di un serrato percorso per concludere la trattativa normativa ed economica del triennio 2016-2018 entro il 31 dicembre 2019.
“Chiusa la riunione in SISAC con la firma della pre-intesa, così come previsto dal verbale firmato l’8 agosto scorso; fatti passi in avanti su arretrati, accesso alla professione per i giovani professionisti e medici del 118”. Così il Segretario Generale del Sindacato Medici Italiani, Pina Onotri. “Finalmente – prosegue – i medici riescono a recuperare tutti gli arretrati della vacatio contrattuale e si aprono le porte ai giovani medici per un più facile e veloce accesso alla professione nelle regioni dove si registra carenza dei medici”.
“Possibilità – infine – per i medici del 118 che, per questioni emergenziali, sono incaricati in assenza di requisiti di potersi mettere in regola con la formazione, coprendo in questo modo la mancanza di professionisti nell’area della medicina di urgenza – emergenza”.
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