I camici bianchi sono accusati di omicidio colposo in relazione al decesso di un paziente di 69 anni, morto dopo un intervento chirurgico all’intestino lo scorso giugno. Avviati gli accertamenti peritali per fare chiarezza sulle cause della scomparsa; esiti attesi entro 60/90 giorni

Undici medici dell’ospedale di Pisa sono accusati di omicidio colposo nell’ambito di un’inchiesta aperta dalla magistratura in seguito al decesso di un paziente morto dopo un intervento chirurgico all’intestino. Le indagini hanno preso il via dall’esposto presentato in Procura dai familiari della vittima.

Come ricostruisce il Tirreno l’uomo, imprenditore di 69 anni, aveva iniziato a stare male qualche settimana prima. Nello specifico, avvertiva forti dolori all’addome, aveva perso appetito e non mangiava più. Da li la decisione di recarsi in ospedale, a Lucca, dove era stato sottoposto a una serie di accertamenti radiografici che avevano evidenziato la presenza di una massa tumorale nell’intestino, con conseguente necessità di intervenire chirurgicamente con urgenza.

Dopo l’operazione, eseguita a Pisa, il paziente era stato portato in rianimazione ma, a distanza di pochi giorni, era sopraggiunto il decesso.

Nei giorni scorsi il sostituto procuratore del capoluogo di provincia toscano ha conferito l’incarico per lo svolgimento dell’autopsia. Le iscrizioni dei camici bianchi nel registro degli indagati rappresentano un atto dovuto proprio in vista degli accertamenti peritali, i cui esiti sono attesi entro 60/90 giorni.

Dall’esame necroscopico si attendono risposte circa le cause della morte nonché sull’eventuale sussistenza di profili di responsabilità medica, ovvero di condotte che possano aver influito come causa o concausa della tragica scomparsa.

Credi di essere vittima di un caso di errore medico? Scrivi per una consulenza gratuita a medicolegale12@gmail.com o invia un sms, anche vocale, al numero WhatsApp 3927945623

Leggi anche:

Caduta in casa, muore in ospedale per emorragia: due medici a processo

Somministrazione massiccia di un farmaco, tre medici rischiano il giudizio

LASCIA UN COMMENTO O RACCONTACI LA TUA STORIA

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui