Aperto un fascicolo a Nocera Inferiore per fare chiarezza sul decesso di un paziente deceduto per presunte complicanze insorte dopo un intervento alla valvola aortica
La Procura di Nocera Inferiore ha aperto un’inchiesta sulla morte di un uomo di 76 anni, morto per presunte complicanze insorte dopo un intervento alla valvola aortica. Le indagini hanno preso le mosse dalla denuncia presentata dai parenti della vittima, che si sono rivolti alla magistratura affinché venga fatta luce sull’accaduto e vengano accertate eventuali responsabilità
Dopo l’operazione, eseguita lo scorso giugno presso l’ospedale di Potenza, l’uomo trasferito nel reparto di Rianimazione. Dopo alcune settimane, in virtù del miglioramento delle sue condizioni di salute, era stato trasferito in una struttura riabilitativa sempre nel capoluogo della Basilicata, quindi in un altro centro in provincia di Salerno.
A fine luglio, tuttavia, sarebbero emersi nuovi problemi con conseguente ricovero in Terapia intensiva ad Eboli, a causa di una polmonite. Anche in questo caso – riferisce sempre Salerno Today – il paziente sembrava essersi ripreso tanto da essere condotto in un’altra struttura per la riabilitazione. Ma di lì a poco il suo quadro clinico sarebbe nuovamente peggiorato e, dopo un nuovo ricovero in ospedale, è sopraggiunto il decesso.
I familiari chiedono dunque chiarezza sulle cause della tragica scomparsa del loro caro e, in particolare, intendono capire se il decesso possa essere ricollegato all’intervento inizialmente subito.
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