Il ritardo nella presentazione del certificato medico giustifica il licenziamento

Portare il certificato medico in ritardo può costare il licenziamento. Vediamo quale sia la valutazione che ne ha fatto la Suprema Corte di Cassazione nella sentenza n. 18956\2020.

L’invio tardivo del certificato medico rende ingiustificati i cinque giorni di assenza; lo ha stabilito la Suprema Corte di Cassazione confermando il principio già sancito dalla Corte territoriale.

La sentenza della Corte di Cassazione conclude un procedimento iniziato davanti al Tribunale, cui si era rivolta una lavoratrice perché venisse dichiarato illegittimo il licenziamento che le avevano comminato a causa delle assenze ingiustificate dal lavoro nei giorni dal 3 all’8 ottobre 2014. Questo intervallo di tempo, infatti non era coperto da certificato medico.

La ricorrente aveva fornito il certificato medico in ritardo.

Il datore di lavoro, stante il comportamento recidivo della lavoratrice, che già si era assentata in modo del tutto ingiustificato nei giorni dell’8 e 9 febbraio 2014, aveva preso provvedimenti drastici e immediati.

La ricorrente eccepisce che i giorni di assenza ritenuti ingiustificati fossero di malattia e che pertanto ingiusta e penalizzante fosse la sanzione ricevuta.

La Suprema Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso della lavoratrice, ritenendo che la Corte territoriale avesse ragione nell’affermare che “devono qualificarsi in termini di assenza ingiustificata i giorni di assenza risultati solo a seguito del tardivo invio di certificazione medica riconducibili a uno stato di malattia“. Aggiungendo che in ragione di tale principio, a fronte delle condotte poste in essere dalla lavoratrice, corretto è stato il modus operandi adottato dal datore di lavoro e giustificata la sanzione comminata.

                                                               Avv. Claudia Poscia

Hai vissuto una situazione simile? Scrivi per una consulenza gratuita a redazione@responsabilecivile.it o invia un sms, anche vocale, al numero WhatsApp 3927945623

Leggi anche:

Licenziamento, legittimo se è stata raggiunta l’età della pensione

LASCIA UN COMMENTO O RACCONTACI LA TUA STORIA

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui