Perdita di chance: slegata dal nesso causale ma non dall’evento di danno

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Si può percentualizzare la perdita di chance? Un dato statistico percentuale di sopravvivenza è probabilità o possibilità? Concetto che appare astruso per molti ctu (ma anche ctp) che utilizzano la perdita di chance per dare “un colpo al cerchio e uno alla botte”!

La perdita di chance è come dire “da buoni intenditori poche parole”!

Sembra al sottoscritto che si utilizzi l’espressione perdita di chance per accontentare ognuna delle parti. Ma conviene a tutti o ci rimette sempre una parte?

Si conosce il significato delineatosi dal 2018 in Corte di Cassazione Civile o è veramente un modo antico per stimolare una transazione?

Riportiamo una chiara spiegazione del concetto di perdita di chance in una delle ultime sentenze gemelle bis della Suprema corte del 2019 n. 28993/19: “…L’attività del giudice dovrà, pertanto, muovere dalla previa disamina della condotta (e della sua colpevolezza) e dall’accertamento della relazione causale tra tale condotta e l’evento di danno (la possibilità perduta, ovverossia il sacrificio della possibilità di conseguire un risultato migliore), senza che i concetti di probabilità causale e di possibilità (e cioè di incertezza) del risultato realizzabile possano legittimamente sovrapporsi, elidersi o fondersi insieme: la dimostrazione di una apprezzabile possibilità di giungere al risultato migliore sul piano dell’evento di danno non equivale, in altri termini, alla prova della probabilità che la condotta dell’agente abbia cagionato il danno da perdita di chance sul piano causale”.

Se la chiarezza della sentenza non è tale solo per il sottoscritto, non penso che ci sia altro da dire e da consigliare ai consulenti tecnici di parte o di ufficio.

Se poi non si conoscono bene i termini di danno evento, danno conseguenza, causalità materiale e causalità giuridica, allora stiamo in alto mare.

Insomma a questo articolo si allega un video del corso medico legale organizzato dall’Accademia della Medicina Legale in cui quattro esperti, giuristi e medici forensi, si confrontano su un caso concluso impropriamente come “perdita di chance”.

Chiedo venia per la mia sottile vena polemica e invito giuristi e medici forensi a seguire attentamente il video che inizia come caso neurochirurgico e termina con una deficienza assistenziale internistica.

Carmelo dr. Galipò

(Pres. Accademia della Medicina Legale)

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